.Team building per imprese in espansione.

Ci espandiamo da 14 miliardi di anni, mica vorrai smettere ora

BIGBANGTEAM / LA NOSTRA MISSIONE

.Genere la FIDUCIA.

“Non fidarsi è meglio” diceva il proverbio, sbagliando.
La sfiducia è una malattia autoimmune: il sistema si ammala per troppa difesa da patologie presunte.
Per tornare sani in questo mondo complesso dobbiamo disimparare la sfiducia.
È un processo, non una qualità; ed è sempre reciproco.

.APRIRSI ALLO STUPORE.

“Non fidarsi è meglio” diceva il proverbio, sbagliando.
La sfiducia è una malattia autoimmune: il sistema si ammala per troppa difesa da patologie presunte.
Per tornare sani in questo mondo complesso dobbiamo disimparare la sfiducia.
È un processo, non una qualità; ed è sempre reciproco.

.PRATICARE LA LEGGEREZZA.

Che non è superficialità, anzi è il contrario: fa volare più alto.
Senza inutili zavorre si lavora meglio insieme, si sprecano meno energie, si torna a casa dal lavoro meno stanchi e spesso perfino soddisfatti.

Chi l’ha detto che le persone non cambiano?

Tutti cambiamo se cambia il contesto.

Il trantran spesso è una difesa: la routine annoia e spossa, ma cambiarla sembra minaccioso. Così ciascuno indossa un ruolo, una funzione: è una maschera di professionalità ripetitiva. Seria? no, seriosa.

Spesso l’indossi tutta la vita, aspetti la pensione per toglierla ed essere finalmente te stesso dopo lunghi anni faticosi, frustranti e disutili.

Dimostreremo che è più profondamente serio il naso rosso dei clown, che è (ci insegna Jaques Lecoq) la più piccola maschera che c’è al mondo.

Anche l’albero più grande è il lento scoppio d’un semino.

Siamo 8 miliardi: ciascuno generato dalla più intima delle esplosioni.

L’equilibrio non sta mai fermo, è un big bang vitale di energie.

Ogni risata è un ri-equilibrio.
Vale per di ogni singolo individuo.
Vale per ogni organizzazione umana.

Stasi, rigidità, paura, impaccio, conformismo, autocensura, giudizio dell’altro, ripetitività…
sono il freno a mano tirato in marcia:

non lo senti quanto odore di bruciato c’è intorno a noi?

Siamo due facilitatori, aiutiamo i team a togliere il freno a mano.

Un gruppo che funziona non è solo la somma di singoli talenti e competenze: se si crea un clima generativo la bravura di ciascuno si moltiplica, altrimenti ci si azzera a vicenda.

Vale sia nelle hard skills che nelle soft skills (che in ambiti complessi non sono per niente soft).

Una squadra di bravini ben affiatati può vincere il campionato, una di grandi campioni che non si intendono, invece…

“un team orizzontale è fluido: a volte si ride e a volte ci si arrabbia; in uno verticale e rigido no: ci si arrabbia e basta”
— Piero Angela

“l’informazione non è un mero flusso di dati: possiamo definirla informazione solo se genera cambiamento nel sistema che la riceve”
— Gregory Bateson

If you can laugh together, you can work together.
— Robert Orben

Coi gruppi facciamo cose che apparentemente non c’entrano niente col lavorare: giochiamo, creiamo, improvvisiamo.

Via via ci si accorge che, ridendo e scherzando, stiamo ribaltando esattamente gli ostacoli più seri che ci complicano il lavoro di ogni giorno.

FIDUCIALEGGEREZZASTUPORE
Sono il senso del lavoro, possono cambiare decisamente il suono della sveglia il lunedì mattina.

Chi l’ha detto che le persone non cambiano?

Tutti cambiamo se cambia il contesto.

Il trantran spesso è una difesa: la routine annoia e spossa, ma cambiarla sembra minaccioso. Così ciascuno indossa un ruolo, una funzione: è una maschera di professionalità ripetitiva. Seria? no, seriosa.

Spesso l’indossi tutta la vita, aspetti la pensione per toglierla ed essere finalmente te stesso dopo lunghi anni faticosi, frustranti e disutili.

Dimostreremo che è più profondamente serio il naso rosso dei clown, che è (ci insegna Jaques Lecoq) la più piccola maschera che c’è al mondo.

Sappiamo bene che il tempo è denaro, ritagliare delle ore per la formazione e bloccare magari un intero reparto…

Studieremo pacchetti personalizzati, le tre proposte che seguono sono le più tipiche.

Siamo in grado di lavorare anche con gruppi eterogenei.

Aumentare le connessioni fra mansioni, reparti, organigrammi agevola il passaggio di consegna e rende più efficiente il flusso di lavoro.

GIUSTO UN ASSAGGIO
4 ore, poche ma buone

Per chi non conosce l’approccio ludico è una prospettiva che si apre. Serve a capire il senso (è molto diverso che dirlo a parole), a prendere confidenza e sentire una disponibilità psicologica.
Per i decisori può essere un test: alle domande “funzionerà?” , “lo prenderanno sul serio?” l’unica risposta è provare.

ESPERIENZA IMMERSIVA
16 ore, concentrate

È necessario che i partecipanti abbiano già fatto l’”assaggio”. Si può organizzare in 4 mezze giornate per quattro settimane o in due gg a distanza di una settimana; la soluzione migliore però è una due-giorni in una residenza (ad es. in campagna). È un’immersione, dalla quale il gruppo emerge con nuove idee, relazioni e predisposizioni.

AFFIANCAMENTO LUNGO
40 ore, esperienza completa

Dopo l’”assaggio” e l’”immersione” ciascuno sarà disposto e motivato a creare e curare un nuovo clima di lavoro.
Ma non sempre questo basterà: tante vecchie abitudini, idiosincresie, rigidità, paure sono dure a morire.
Incontriamoci periodicamente per curare ed allenare leggerezza, fiducia e stupore.

Cooperative

PIAZZA GRANDE (BO)

formazione continuativa dal 2018

Aziende

MULINO BIANCO (PR)

weekend intensivo

ISTITUZIONI

IIS Pietro Scalcerle (PD)

benessere insegnante 8 incontri

EDUCATORI

Servizi Scolastici (PD)

progetto di formazione al gioco per educatrici della scuola materna durata 5 mesi

“Prodotto e assistenza clienti eccellenti!”

Jo Mulligan
Atlanta, GA

“Prodotto e assistenza clienti eccellenti!”

Jo Mulligan
Atlanta, GA

“Prodotto e assistenza clienti eccellenti!”

Jo Mulligan
Atlanta, GA

“Prodotto e assistenza clienti eccellenti!”

Jo Mulligan
Atlanta, GA

1. Gruppo

Costruire fiducia, connessione e collaborazione, con team che già si conoscono o in fase di costruzione

2. Facilitatori

La forza della co-facilitazione dove continuamete due persone guidano e aiutano il processo.

3. Spazio adeguato

La necessità di avere un luogo ampio, illuminato e libero di oggetti, per sperimentare a pieno il lavoro

4. Strutture di GIOCO

Strutture di gioco e facilitazione per attivare il potenziale collettivo.

5. Analisi

Analisi dei comportamenti e delle dinamiche di gruppo attivate dal gioco

6. Feedback

Come spazio per paragonare il percorso fatto con il proprio lavoro

Fleurs è un’attività di consegna e abbonamento di fiori. Con sede nell’UE, la nostra missione non è solo la fornitura di splendide composizioni floreali, .

MATTIA SCAGLIANTE Spumoso, positivo e sempre ottimista, dal tono irriverente. Più veloce con il tratto-pen che con le scarpe da ginnastica. scheda

MIRCO TREVISAN Saggio, ben piantato, ma con la testa a volte tra le nuvole. Praticamente un ALBERO! scheda